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PENSIONI: POLETTI HA FIRMATO IL DECRETO, AL VIA PART-TIME IN USCITA

13 Apr 16
AVF Staff
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Il decreto, che è stato trasmesso ieri alla Corte dei Conti e che diventerà operativo dopo la relativa registrazione, disciplina le modalità della norma introdotta dalla legge di Stabilità 2016, prevedendo la possibilità del part-time agevolativo in uscita per i lavoratori del settore privato con contratto a tempo indeterminato e orario pieno, che hanno i requisiti contributivi per la pensione di vecchiaia e che maturano quelli anagrafici entro il 31 dicembre 2018. La norma contenuta nel decreto consente a tali dipendenti di poter concordare col datore di lavoro il passaggio al part-time ricevendo ogni mese in busta paga, in aggiunta alla retribuzione per il part-time, una somma corrispondente ai contributi previdenziali che sarebbero stati a  carico del datore di lavoro per i restanti ultimi anni di contratto  full-time. Il decreto sancisce che quest’ultima somma non concorre alla formazione del reddito da lavoro dipendente e non è assoggettata ad alcuna forma di contribuzione previdenziale, inclusa quella relativa all’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali. Per il periodo di riduzione della prestazione lavorativa lo Stato riconosce dunque al lavoratore una contribuzione figurativa corrispondente alla prestazione non effettuata, in modo che alla maturazione dell’età pensionabile il lavoratore percepirà l’intero importo della pensione senza alcuna penalizzazione.

La misura è finanziata con 60 milioni nel 2016, 120 nel 2017 e 60 nel 2018 e consentirà una riduzione di orari tra il 40 e il 60% a chi matura il requisito anagrafico per la vecchiaia a fine 2018 (66 anni e 7 mesi per i lavoratori dipendenti maschi mentre per le lavoratrici del settore privato 65 anni e 7 mesi per il biennio 2016-2017 e 66 anni e 7 mesi per il 2018).

Il Sole 24Ore, aprile 2016

DECRETO PART-TIME IN USCITA