Monthly Archives:maggio 2016

OPPORTUNITA’ DI STAGE RETRIBUITI IN FERROVIE DELLO STATO

31 Mag 16
AVF Staff
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Gli stagisti si occuperanno di attività relative all’analisi e al monitoraggio dell’andamento economico e di redditività, delle vendite e dei ritorni delle iniziative di marketing, all’analisi dei risultati della customer satisfaction e alla gestione e sviluppo del sistema integrato di analisi del business.
Previsto un rimborso spese mensile di 600 Euro e ticket restaurant.

DURATA DELLO STAGE: 6 mesi

SEDE DI LAVORO: Roma

REQUISITI RICHIESTI:
– laurea magistrale in Economia e/o Marketing
– votazione minima di 105 /110
– preferibile il possesso di corsi di specializzazione o master in Marketing strategico e / o operativo
– conoscenza specialistica di strumenti di analisi e pianificazione (program, gantt e simili), e di tecniche e strumenti per la rappresentazione di fatti aziendali con documenti, grafici e tabelle, dimestichezza con Office e Internet, e conoscenza della lingua inglese corrispondente almeno al livello B2 del Quadro di riferimento europeo.

SCADENZA: 6 GIUGNO 2016

RICERCHE IN CORSO GRUPPO FS ITALIANE

POSIZIONI APERTE IN HENKEL – AZIENDA MULTINAZIONALE TEDESCA OPERANTE NEL SETTORE CHIMICO

31 Mag 16
AVF Staff
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FIGURE RICERCATE:

SENIOR BRAND MANAGER BEAUTY CARE
Requisiti richiesti: laurea in economia o marketing, fluente conoscenza dell’inglese e dell’italiano parlato, almeno 5 anni di esperienza nel settore beauty.

BRAND MANAGER LAUDRY & HOME CARE
Requisiti richiesti: laurea in economia o marketing, esperienza di almeno 4 anni in ambito FMCG (beni di largo consumo).

TIROCINIO IN PROFESSIONAL PARTNERSHIP SERVICES BEAUTY CARE PROFESSIONAL
Requisiti richiesti: laurea in economia o comunicazione, ottima conoscenza dell’inglese e del pacchetto Office (in particolare Excel).

INTERNSHIP BUSINESS SUPPORT SPECIALIST
Requisiti richiesti: laurea in economia o ingegneria industriale, fluente conoscenza dell’inglese e dell’italiano, conoscenza del pacchetto Office.

STAGE IN BRAND MANAGEMENT BEAUTY CARE
Requisiti richiesti: laurea in economia o marketing management, conoscenza eccellente del pacchetto Office e della lingua inglese.

INTERNSHIP NATIONAL ACCOUNT MANAGER ASSISTANT
Requisiti richiesti: laurea in economia, conoscenza del pacchetto Office e della lingua inglese.

TIROCINIO SALE SUPPORT CONSUMER, CRAFTSMEN AND BUILDING
Requisiti richiesti: laurea in economia o management, conoscenza approfondita dell’inglese e di Microsoft Office (nello specifico Excel, Word e Power Point)

INTERNSHIP IN MARKETING FOR LAUNDRY & HOMECARE
Requisiti richiesti: laurea in marketing management, management o business administration.

STAGE IN TRADE MARKETING FOR CONSUMER, CRAFTSMEN AND BUILDING
Requisiti richiesti: laurea in economia, marketing o management.

 

LAVORARE IN HENKEL

 

 

 

 

 

OPPORTUNITA’ DI STAGE IN PIRELLI

31 Mag 16
AVF Staff
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SEDI DI LAVORO: Milano, Torino, Firenze e altre ancora sul territorio nazionale.

FIGURE RICERCATE:
– PLANNING & CONTROLLING
– TRADE MARKETING BU MOTO
– PRINCIPI CONTABILI E SISTEMI DI REPORTING
– AMMINISTRAZIONE E CONTROLLO INDUSTRIAL
– PLANNING & CONTROLLING BUSINESS UNIT MOTO
– HR RECRUITING
– TRADE MARKETING ASSISTANT
– PRODUCT MARKETING INDUSTRIAL
– WEB MARKETING
– PRICING & PRODUCT MARKETING ASSISTANT
– JUNIOR INTERNAL AUDITOR
– SALES SUPPORT REGION MEAI
– MARKETING ANALYST

DESTINATARI: LAUREATI IN ECONOMIA

OPPORTUNITA’ DI CARRIERA IN PIRELLI

BORSA DI STUDIO DELLA FONDAZIONE PER LA RICERCA E L’INNOVAZIONE NELL’AMBITO DEL PROGETTO H2020-MSCA-RISE MAKERS

28 Mag 16
AVF Staff
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REQUISITI RICHIESTI:

  • laurea specialistica N.O. in Scienze dell’economia o Economics and development LM-56 o di corrispondente Laurea del Vecchio Ordinamento, conseguita presso le Università italiane, oppure, per i candidati in possesso di Titolo equivalente, conseguito presso Università estere;
  • titolo di Dottore di ricerca;
  • buona conoscenza scritta e orale della lingua inglese e della lingua francese.

SCADENZA:  10 giugno 2016, ORE 15.00

BANDO FRI_UNIFI 2016

ALLEGATO

BANDI PER 500 FUNZIONARI DEI BENI CULTURALI

26 Mag 16
AVF Staff
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in particolare si segnala il BANDO PER FUNZIONARI PROMOZIONE E COMUNICAZIONE

TITOLI DI STUDIO RICHIESTI:

– laurea in qualsiasi disciplina

CON

diploma di specializzazione, o dottorato di ricerca, o master universitario di secondo livello di durata biennale ( in materie attinenti la promozione delle politiche culturali, l’economia dell’arte e della cultura, la gestione del patrimonio culturale e / o la comunicazione); oppure con esperienza professionale di almeno 36 mesi in attività lavorative attinenti la promozione delle politiche culturali, l’economia dell’arte e della cultura, la gestione del patrimonio culturale e / o la comunicazione, presso le pubbliche amministrazioni di cui all’art. 1, comma 2, del Decreto legislativo 30 marzo 2001 n. 165, o soggetti privati.

SCADENZA: 30 GIUGNO 2016

BANDI MIBACT 2016 PER 500 FUNZIONARI DEI BENI CULTURALI

BANDO MIBACT 2016_ FUNZIONARI PROMOZIONE E COMUNICAZIONE

UNIVERSITÀ: TORNANO A CRESCERE LE MATRICOLE, INVECCHIANO I PROFESSORI

25 Mag 16
AVF Staff
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L’ultimo rapporto biennale dell’ANVUR (l’Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca) conferma che “il fenomeno di maggior rilievo rispetto al precedente rapporto è dato dalla ripresa delle immatricolazioni, soprattutto nella fascia di età più giovane”, dopo stagioni di continue riduzioni.

Nel triennio 2012-2015 gli atenei del Sud hanno perso il 17 % degli studenti rispetto al 2007-2010 con una punta di -26 nelle Isole. Al Nord-Est il calo è stato solo dell’1%, nel Nord-Ovest anche in tempi difficili le nuove matricole sono cresciute di quattro punti percentuali. Negli ultimi due anni il calo si è arrestato e negli ultimi dodici mesi si è registrata “una decisa inversione di tendenza, con un incremento dell’1,6 % del numero di immatricolati” (del 2,4% tra i giovani con età inferiore a 20 anni). Le matricole sono cresciute al Nord del 3,2 %, al Sud dello 0,4% mentre al Centro sono sorprendentemente scese dello 0,1%. Al contrario del resto d’Europa, i “nuovi iscritti” da noi sono i ventenni post-diploma: ormai chi entra in università dopo i 25 anni è solo il 4 per cento (era il 15 % nel 2005, quando il lavoro dava crediti universitari). Gli studenti d’università non italiani sono passati dal 2% dell’anno 2000 al 9% di oggi. Tra il 2007 e il 2012 gli immatricolati italiani sono scesi di due punti percentuali, mentre nell’ultimo anno ne hanno recuperato uno. Un sei per cento in più di ragazzi del Sud si è poi spostato per gli studi superiori al Centro-Nord.

In tema di scelta disciplinare, crescono le lauree di Ingegneria, cala l’area giuridica.

Meno del 5% dei laureati italiani ha un’esperienza di almeno tre mesi di studio all’estero. Tra gli universitari regolari iscritti, tuttavia, la percentuale di italiani in uscita verso l’estero è raddoppiata nell’ultimo decennio. Solo il 16,5 % nel 2013-2014 ha fatto uno stage o un tirocinio in azienda. L’offerta formativa generale è caratterizzata da pochi corsi di studio in lingua inglese (245) e solo 310 corsi (il 7 per cento del totale) utilizzano parzialmente la lingua inglese.

Il post-Gelmini, con i suoi tagli e il turnover bloccato, ha significato soprattutto il crollo dei docenti in cattedra: erano 62.753 nel 2008, sono diventati 50.369 nel 2015. Oggi ci sono trenta studenti per ogni docente e nemmeno il piano straordinario 2016 che prevede il reclutamento di 861 nuovi ricercatori a tempo determinato di tipo B riuscirà a modificare questa configurazione. Su un totale di 44.345 studiosi titolari di assegno di ricerca tra il 2009 e il 2015 solo il 7% è oggi abilitato alla qualifica di docente associato, lo 0,1 % a quella di ordinario. Dei 5.643 studiosi con un contratto di ricercatore a tempo determinato, il 29,3% oggi è associato, l’1,1% ordinario. Negli ultimi ventisette anni il processo di innalzamento dell’età dei docenti è stato continuo: dal 1988 al 2015 l’età media è aumentata di quasi 7 anni, arrivando a sfiorare i 53 anni.

A questo si aggiunge “l’abbandono della carriera da parte di molti dottori di ricerca e assegnisti che non possono permettersi lunghi periodi di insicurezza retributiva, e il loro spostamento all’estero in misura maggiore di quanto sarebbe fisiologico senza un corrispondente flusso opposto dalle istituzioni estere.

 

Repubblica, maggio 2016

 

PERCHÉ ISRAELE È CONSIDERATA LA PATRIA DELLE START-UP

24 Mag 16
AVF Staff
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Secondo Forbes  le ragioni dello sviluppo dell’ecosistema dell’innovazione di Israele, considerata la patria delle start-up e terzo paese al mondo, dopo Stati Uniti e Cina, con il maggior numero di imprese quotate al Nasdaq, sono da ricondursi a Unit 8200, una divisione di intelligence che conta circa 5000 persone e che utilizza la tecnologia più innovativa  senza una supervisione, dunque con una grande libertà di pensare in un modo diverso.

In base alle stime di Forbes, oltre mille aziende sono state fondate da ex-membri della Unit 8200, da Waze a Check Point a Mirabilis e tante di queste sono state vendute per centinaia di milioni di dollari. Negli ultimi tre anni, per esempio, Microsoft ha comprato Adallom, una società specializzata nella privacy dei dati per 320 milioni di dollari; Facebook ha acquisito per 150 milioni di dollari Onavo, una società che analizza il mobile e PayPal ha speso 60milioni di dollari per CyActive, un servizio che prevede gli attacchi informatici.

Per non correre il rischio che i nemici sappiano a cosa sta lavorando la Unit 8200 è strutturata a compartimenti separati come una galassia di start-up. Consapevole del fatto di non poter contare sulla tecnologia fornita da altri Unit 8200 è diventata anche il centro di ricerca e sviluppo del Paese. Il 90% dei dati su cui lavora l’intelligence israeliana, inoltre, proviene dal lavoro della Unit 8200, che è un’alternativa al servizio militare obbligatorio di quattro anni, mentre il team della Unit 8200 ha un turnover annuale del 25%.

Come se non bastasse, le procedure di recruiting dei talenti contano sull’intero bacino della popolazione studentesca e i giovani possono essere selezionati già al liceo, in base alle loro capacità di apprendere velocemente e al loro rendimento (in matematica e lingue straniere soprattutto). Il pool di talenti, dunque, è molto più ampio rispetto a quello delle principali università del mondo che possono selezionare solo sulla base delle candidature ricevute.

Inoltre i colloqui di selezione sono condotti dai soldati ventenni dell’8200 che valutano persone in grado di prendere il loro posto.  Anche la mancanza di risorse economiche, in certi casi, viene utilizzata come una leva per produrre buone idee: ai nuovi team, infatti, vengono presentati problemi che i team precedenti non hanno risolto, ma senza informarli di ciò e questo è un modo per affrontare l’ostacolo da prospettive sempre nuove. Una volta finito il servizio nell’unità, i partecipanti possono essere selezionati per contribuire a nuove start-up fuori dal settore militare, semplificando a questo modo il processo di recruiting e rimettendo in gioco le competenze acquisite.

 

Panorama, maggio 2016

INSIDE ISRAEL’S SECRET STARTUP MACHINE, Forbes, may 2015

H-FARM, LA FATTORIA DOVE SI COLTIVANO LE STARTUP. VIAGGIO NEL CAMPUS DI RONCADE, IN PROVINCIA DI TREVISO.

24 Mag 16
AVF Staff
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H-Farm , nata nel 2005, è una delle realtà più conosciute nell’ecosistema delle startup italiane. La prima iniziativa al mondo che, in un’unica struttura, mette assieme incubazione e accelerazione per le startup e aiuta le imprese tradizionali a trasformarsi in un’ottica digitale. La sua sede è localizzata all’interno di una storica tenuta agricola nella campagna trevigiana e costituisce con il suo campus, al pari dei vecchi rustici che hanno generato la prima economia,  un ambiente funzionale a favorire il contatto, gli scambi, le relazioni ed il  senso di appartenenza ad una comunità in grado di coltivare talenti e di stimolare, a sua volta, dinamiche economiche e sociali positive sul territorio.

Un modello tutto italiano che è diventato un esempio anche per la conquista di mercati internazionali da parte di alcune delle imprese innovative nate tra a Ca’ Tron, località vicino a Roncade, in provincia di Treviso.

Dal novembre 2015 H-Farm è quotata in Borsa, nel listino per le piccole e medie aziende, ed è aperta alla contrattazione pubblica. Nel maggio 2016 sono stati presentati a soci e investitori i primi dati trimestrali. Nel primo Investor Day dell’azienda si è appreso che il primo trimestre ha visto il fatturato consolidato attestarsi a 5,8 milioni di euro ed una posizione finanziaria netta raggiungere la quota di 11,7 milioni di euro. La maggior parte di questo fatturato (5,3 milioni di euro) proviene dalla divisione Industry, dedicata ai servizi di trasformazione digitale per le aziende. La divisione Investments, quella più vicina allo sviluppo delle startup, ha investito 1,1 milioni di euro in 11 imprese innovative nel primo trimestre.

A giugno H-Farm ospiterà l’European Accelerator Summit, il più grande appuntamento internazionale del settore, per discutere su come aiutare i giovani affinché possano a loro volta aiutare  le imprese tradizionali a crescere. L’azienda trevigiana del resto offre numerosi esempi di startup diventate imprese internazionali e di startup più recenti avviate verso una crescita conclamata. Dalla ‘content creator’  Zooppa, che ha 300 mila utenti nel mondo e sedi a Ca’ Tron, Seattle, New York, Londra e Parigi, alla new entry Antlos, un mercato online che offre vacanze in barca con skipper verificati, alla piattaforma di design in crowdsourcing Desall, al social network per amanti dell’orto Grow The Planet, sono sempre in evoluzione gli esempi di come si può insegnare innovazione, ‘Italian way’.

RAI NEWS, maggio 2016

LE AZIENDE ITALIANE TORNANO AD ASSUMERE, MA SOLO SE SAI IL TEDESCO E IL CINESE

24 Mag 16
AVF Staff
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Secondo l’Hays Salary Guide 2015,  che ha coinvolto più di 1.000 professionisti e 270 aziende a livello nazionale, un’azienda su due ha pianificato nuovi ingressi in organico nel corso dei prossimi mesi.

I profili più ricercati saranno soprattutto quelli tecnici e di middle management (79%), o professionisti con una breve esperienza professionale (46%), tirocinanti e apprendisti (43%).

Le capacità richieste ai candidati però sono tutt’altro che scontate:  8 recruiter su 10 mettono al primo posto una solida esperienza, seguita dal titolo di studio e da ottime referenze. Per l’83% delle imprese, la potenziale nuova risorsa deve possedere anche forti competenze linguistiche. Oltre all’inglese, sempre più aziende chiedono come seconda lingua parlata il tedesco (22%), il francese (22%) e lo spagnolo (14%).

Per quanto riguarda i professionisti ovvero il lato dei candidati, l’indagine ha rivelato che il 65% del campione intende cambiare lavoro nel 2016 per ricercare una maggiore soddisfazione professionale (70%), per migliorare le proprie prospettive di crescita (69%) e per ottenere una retribuzione più alta (61%). E proprio per risultare più appetibili agli occhi dei selezionatori, 7 professionisti su 10 hanno deciso di investire il proprio tempo nell’apprendimento di una lingua straniera come il tedesco (47%), il cinese (46%), il francese (37%) e lo spagnolo (33%).

 

WIRED, maggio 2016

 

HAY SALARY GUIDE 2015

OPPORTUNITA’ DI STAGE INTERNAZIONALE PRESSO UNILEVER

24 Mag 16
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SEDE DI LAVORO: Rotterdam (Olanda) o Londra (UK)
 
DURATA DELLO STAGE: 6 mesi
 
FUNZIONE: Marketing
 
REQUISITI RICHIESTI:
– brillanti laureandi triennali o studenti della specialistica o neolaureati da non più di 6 mesi
– ottima conoscenza della lingua inglese
– precedente esperienza all’estero
– partecipazioni ad attività extracurriculari
 
SCADENZA: 13 GIUGNO 2016